Archive for the ‘kubuntu’ Category.

Da Kubuntu Gusty ad Archlinux

Qualche giorno dopo l’uscita di Kubuntu Gusty ho pensato bene di upgradare la mia Edgy ad, appunto, Gusty. Purtroppo sentivo che qualcosa sarebbe andato storto, probabilmente troppi programmi presi da repository non ufficiali, oppure semplicemente errori miei mai corretti…. fatto sta che dopo aver dato innumerevoli
apt-get dist-upgrade
e anche
apt-get install -f
al riavvio avevo svariati errori e non caricava nemmeno X e KDE. Siccome nemmeno l’utilizzo di un vecchio e sicuramente funzionante kernel ha risolto, ho riavviato con la sempre mitica Knoppix e salvato tuttel e mie cose personali.

L’indomani mi sono aprrestato ad installare ArchLinux seguendo il wiki italiano, il wiki ufficiale ed il forum italiano.

Avevo già provato ad installare Archlinux tramite Virtualbox per prenderci un attimo la mano, e, dopo un primo smarrimento iniziale, devo dire che è molto facile come installazione. Molto simile alla net-install di Debian ma con 4 repository che fanno praticamente tutto quello che serve.

A parte un piccolo intoppo iniziale con le ide-legacy, ora il mio desktop è questo:


(cliccare sull’immagine per ingrandire)

Buon compleanno ubuntu.it!

Buon compleanno ubuntu.it! :)

Gnu/Linux - KDE - Errore svuotando il cestino: Il file o la cartella non esiste

Oggi ho fatto un po’ di pulizia nel disco fisso cancellando tantissimi file inutili. Ho quindi provveduto a svuotare il cestino per liberare lo spazio occupato dai file cancellati.

Purtroppo mi è apparso questo messaggio di errore:
“Il file o la cartella percorso/nomefile non esiste.”

Dopo aver perso un sacco di tempo a girare attorno al problema ho finalmente trovato la soluzione, soluzione che era più facile del previsto.

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KDE 3.5.7 per Kubuntu Feisty

Proprio ieri è uscita la nuova versione di KDE, la 3.5.7.
E’ possibile aggiornare il proprio sistema, che avrà KDE 3.5.6, utilizzando i pacchetti precompilati messi a disposizione dal sito di Kubuntu.

Sul sito di Kubuntu è presente l’annuncio ufficiale della dissponibilità di KDE 3.5.7 alla pagina http://kubuntu.org/announcements/kde-357.php

Vediamo quindi come aggiornare il nostro KDE

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Gnu/Linux Ubuntu - aggiornare a Feisty 7.04 senza problemi

Gnu/Lunux Ubuntu - aggiornare a Feisty 7.04 senza problemi

Questa mattina ho provveduto ad aggiornare la mia Edgy 6.10 alla Feisty 7.04 . Ho eseguito un aggiornamento da shell, senza usare adept o simile.

Attenzione, è possibile solo aggioranare da Edgy a Feisty. In caso si abbia la Dapper, cioè la 6.06, è necessario prima passare ad edgy e poi a Feisty.

In questa piccola guida vorrei spiegare come eseguire l’aggiornamento senza intoppi. La guida è valida per tutte le versioni di Ubuntu / Kubuntu / Xubuntu 6.10 da aggiornare alla 7.04.

Allora, pre prima cosa è necessario eseguire una copia del file sources.list che contiene l’elenco dei link , detti repositories, per poter scaricare i pacchetti, e poi modificarlo adeguatamente per l’aggiornamento.

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E’ uscita la nuova Ubuntu / Kubuntu / Xubuntu Feisty Fawn 7.04

E’ uscita la nuova Ubuntu Feisty Fawn 7.04. Ovviamente vengono aggiornate di pari passo anche Kubuntu e xubuntu. L’annuncio dal sito ufficiale ed, ovviamente, anche dal sito italiano.

Testuale dal sito italiano:
La distribuzione è disponibile per il download per
Ubuntu, per Kubuntu, per Edubuntu ed infine per Xubuntu.
Chi non disponesse di una connessione veloce a Internet può richiedere gratuitamente i CD col servizio Ubuntu Shipit o Kubuntu Shipit.

Consiglio mio personale: l’uscita ufficiale è stata ieri, molti, moltissimi utenti hanno preso d’assalto il sito ed i mirror ufficiali per scaricare / aggiornare Feisty. pertanto, a meno di necessità impellenti consiglio di aspettare ancora qualche giorno, finchè il grosso dei primi utenti abbia liberato un pochino i server. Infatti ieri ho provato a scaricare i torrent di Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu e andavo a non più di 50k/s, pochini considerando che utilizzavo una connessione Fastweb adsl.

Presto una guida per l’aggiornamento e l’installazione da zero! :-)

Installazione Gnu/Linux Kubuntu 6.10 Edgy Eft

L’installazione di Kubuntu è alquanto semplice.

La presente guida all’installazione viene spiegata senza tenere conto di altri sistemi operativi presenti sul pc.

La presente guida può essere adatta anche per installare ubuntu / xubuntu, ovviamente portebbero esserci delle leggere diversità a livello di grafica. Tuttavia i comandi sono i medesimi.

Per prima cosa è necessario procurarsi una immagine ISO di Kubuntu. E’ possibile scaricare tramite HTTP, FTP, Torrent. Nonostante forse risulti un pochino più lento io consiglio di scaricare tramite HTTP.
Aprendo la pagina http://www.ubuntu.com/getubuntu/downloadmirrors si può scegliere il mirror a noi più vicino. Una volta selezionato il mirror si seleziona la piattaforma, tipicamente i386 per le cpu dal 386 al P4/Athlon XP, e si scarica la ISO. Al termine del download è possibile verificare la ISO tramite MD5SUMS.

Per iniziare con l’installazione è necessario modificare il bios del pc di modo che usi come primo dispositivo di boot il lettore cd-rom.


Avviato il computer tramite cd è necessario selezionare la voce start or install kubuntu per iniziare, appunto, l’installazione. Per selezionare una voce ci si muove con i trasti freccia e si preme invio sulla voce deiderata.

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Gnu/Linux Ubuntu (Kubuntu / Xubuntu) - Introduzione

Gnu/Linux Ubuntu (Kubuntu / Xubuntu) - Introduzione

Ubuntu è una delle migliori distribuzioni in ambito desktop. Basata su Debian, utilizza l’ottimo gestore di pacchetti APT.

Distribuzione giovane, la prima versione è la 4.10 detta anche Warty Warthog. Nel numero di versione il primo indica l’anno, il secondo il mese. Da qui si capisce che la prima versione di Ubuntu è dell’ottobre 2004.

Debian ha molte ottime caratteristiche ma spesso passa veramente troppo tempo tra una release e la successiva. Ubuntu vuole invertire questa tendenza e promette una nuova release ogni 6 mesi.

Dopo la 4.10 Warty Warthdog sono uscite:
Ubuntu 5.04 (Hoary Hedgehog)
Ubuntu 5.10 (Breezy Badger)
Ubuntu 6.06 LTS (Dapper Drake)
Ubuntu 6.10 (Edgy Eft)

La prossima sarà la 7.04 Feisty Fawn.

Si nota come tra la 5.10 e la 6.06 non siano passatoi 6 mesi (come pure tra la 6.06 e la 6.10). Il motivo è che la 6.06 è una versione LTS, long time support. E’ la prima versione ritenuta pienamente stabile e garantita, oltrechè aggiornabile per 5 anni. Le altre versioni vengono mantenute fino a 3 anni, dopodichè non vengono piu’ resi disponibili altri aggiornamenti, bisogna passare alla release successiva.

Il gestore di pacchetti, APT, con dei comodi (magari all’inizio ostici da imparare) comandi si tiene sotto controllo l’installazione/disistallazione dei pacchetti e l’aggiornamento di un pacchetto piuttosto che dell’intera distribuzione. Linux presenta l’ottimo pregio di essere aggiornabile mano a mano che escono le nuove versioni, senza dover formattare come si fa con Windows. Come Windows però soffre, purtroppo, le contiunue installazioni/disinstallazioni dei pacchetti, che possono portare a rallentamenti e/o malfunzionamenti vari.

Prima di procedere all’installazione vera e propria è necessario assicurarsi di avere un pc sul quale installare Linux, avere il supporto cd/dvd per l’installazione di Linux e (opzionale) avere un secondo pc connesso ad internet per varie ed eventuali.

A dir la verità si potrebbe , sulla stesso pc, mantenere il cosiddetto “dual boot”, cioè decidere all’accensione del pc se avviare Linux oppure un altro sistema operativo (che nel 99,9% dei casi è windows). Personalmente l’ho sempre evitato, dedicando un pc, anche vecchio, solo a Linux. Lo preferisco per non incappare in problemi di coesistenza dei due sistemi operativi, sopratutto per lo scambio dati (leggi “condividere tra i due la cartella documenti di windows”). Inoltre si ha la possibilità di distruggere/formattare/reinstallare senza patemi d’animo.

Discorso importante per la scheda grafica: purtroppo le ATI sono supportate abbastanza malino, personalmente avevo una ATI 9250 e ho sudato parecchio per farla andare. Molto meglio NVIDIA, fa dei driver migliori per Linux rispetto ad ATI. Ho provato una NVIDIA 6200 e mi ci sono trovato molto bene, i driver si installano facilmente anche con il gestore di pacchetti APT. Anzi, con le schede video piu’ comuni l’installer provvederà a caricare i driver corretti.

Discorso simile per i modem, soprattutto i modem ADSL usb e i modem intern 56k. Anche in questo caso la penuria di driver per la maggioranza dei modelli è imbarazzante. Personalmente con la scheda di rete e il router ADSL mi trovo benone.

Per il resto dell’hardware non ci sono particolari attenzioni da porre, ci sono svariati desktop manager che si adattano perfettamente sia al pc ultraveloce sia al pc lumaca, certo è che più memoria RAM si ha e meglio è. Linux tende a cachare molto, cioè tenere in RAM porzioni dei programmi maggiormente utilizzati per poi eseguirli molto velocemente. E’ normale quindi, che dopo qualche ora di utilizzo Linux abbia occupato tutta la RAM.

Il “consumo” del disco fisso è estremamente parco, difficile si superino i 5 Gb se non con installazioni particolarmente complete.

Sono disponibili sia il cd live autoinstallante che il cd cosiddetto “alternate”. Il primo permette l’avvio di Ubuntu da cd e poi dopo aver avviato il sistema è possibile utilizzaare Linux da cd e/o installarlo. Questa procedura è utile per controllare prima di installare se il proprio computer è compatibile con il nuovo sistema operativo. Il cd alternate è utlie se il cd live non funzionasse a dovere, contiene infatti una procedura più complicata ma che viene meglio digerita anche dai computer piu’ schizzinosi!

Nel titolo si parla di Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu. Ogni versione ha un desktop environment differente. Ubuntu usa Gnome, Kubuntu usa KDE, Xubuntu usa XFCE. KDE è il sistema più pesante dei 3, ma è anche quello esteticamente molto piu’ simile a windows. Gnome è meno pesante di KDE, Xfce è ancora più leggero, adatto quindi ai computer più anzianotti.

Unca volta installato è possibile anche cambiare desktop manager, ma è comunque preferibile partire già con la versione corretta. Questo per non complicarsi la vita con installazioni e disinstallazioni di pacchetti simili. Infatti ogni desktop environment dispone già di software base, come l’editor di testi, quindi cambiandolo si avrebbero 2 editor di testi diversi ad esempio.