Gnu/Linux Debian - Introduzione
Sul sito di Debian si legge:
Debian è un sistema operativo (OS) libero (free) per il tuo computer. Un sistema operativo è l’insieme dei programmi di base ed utilità che fanno funzionare il tuo computer. Debian utilizza Linux come kernel (la parte centrale di un sistema operativo), ma molti dei programmi di utilità vengono dal GNU project; per questo usiamo il nome GNU/Linux.
Debian GNU/Linux fornisce più di un semplice OS: viene distribuito con oltre 15490 pacchetti, programmi già compilati e impacchettati in modo tale da permettere installazioni facili sulla tua macchina.
Una descrizione estremamente azzeccata.
Debian è per me una delle migliori distribuzioni Gnu/linux. E’ estremamente flessibile e modulare, Adatta sia ad un uso desktop che server.
Debian ha come pregio un ottimo gestore di pacchetti, APT. Con dei comodi (magari all’inizio ostici da imparare) comandi si tiene sotto controllo l’installazione/disistallazione dei pacchetti e l’aggiornamento di un pacchetto piuttosto che dell’intera distribuzione. Linux presenta l’ottimo pregio di essere aggiornabile mano a mano che escono le nuove versioni, senza dover formattare come si fa con Windows. Come Windows però soffre, purtroppo, le contiunue installazioni/disinstallazioni dei pacchetti, che possono portare a rallentamenti e/o malfunzionamenti vari.
Debian viene distribuita divisa in “rami”, ogni ramo è uno stadio di programmazione:
- il ramo stable, stabile: è il ramo con programmi più vecchi, più adatto ai server, teoricamente garantisce meno problemi di sicurezza e di errori di programmazione, è come dice il nome la più stabile e affidabile
- il ramo testing, di test: è il ramo più adatto ai desktop, non ha software così datato come la stable ma mantiene un discreto livello di affidabilità e di sicurezza
- il ramo unstable, instabile: è il ramo più aggiornato della distribuzione, potrebbe capitare però che ci siano spesso aggiornamenti e/o problemi purtroppo
- il ramo experimental , sperimentale: è il ramo dedicato ai più instraprendenti, qui i programmatori inseriscono tutte le cose che vengono loro in mente, quasi! Potrebbero esserci grossi problemi di sicurezza e svariati aggiornamenti tutti i giorni. Molto inadatta ad un utente che vorrebbe *anche* usare il PC!
I rami di Debian sono rami temporanei, vale a dire che tutto cio’ che è “unstable” oggi sarà “testing” domani, il “testing” diventerà “stable” e così via.
Di solito è d’uso, sopratutto in presenza di linea ADSL, di installare la versione stable e poi aggiornare alla testing piuttosto che alla unstable.
Prima di procedere all’installazione vera e propria è necessario assicurarsi di avere un pc sul quale installare Linux, avere il supporto cd/dvd per l’installazione di Linux e (opzionale) avere un secondo pc connesso ad internet per varie ed eventuali.
A dir la verità si potrebbe , sulla stesso pc, mantenere il cosiddetto “dual boot”, cioè decidere all’accensione del pc se avviare Linux oppure un altro sistema operativo (che nel 99,9% dei casi è windows). Personalmente l’ho sempre evitato, dedicando un pc, anche vecchio, solo a Linux. Lo preferisco per non incappare in problemi di coesistenza dei due sistemi operativi, sopratutto per lo scambio dati (leggi “condividere tra i due la cartella documenti di windows”). Inoltre si ha la possibilità di distruggere/formattare/reinstallare senza patemi d’animo.
Discorso importante per la scheda grafica: purtroppo le ATI sono supportate abbastanza malino, personalmente avevo una ATI 9250 e ho sudato parecchio per farla andare. Molto meglio NVIDIA, fa dei driver migliori per Linux rispetto ad ATI. Ho provato una NVIDIA 6200 e mi ci sono trovato molto bene, i driver si installano facilmente anche con il gestore di pacchetti di Debian.
Discorso simile per i modem, soprattutto i modem ADSL usb e i modem intern 56k. Anche in questo caso la penuria di driver per la maggioranza dei modelli è imbarazzante. Personalmente con la scheda di rete e il router ADSL mi trovo benone.
Per il resto dell’hardware non ci sono particolari attenzioni da porre, ci sono svariati desktop manager che si adattano perfettamente sia al pc ultraveloce sia al pc lumaca, certo è che più memoria RAM si ha e meglio è. Linux tende a cachare molto, cioè tenere in RAM porzioni dei programmi maggiormente utilizzati per poi eseguirli molto velocemente. E’ normale quindi, che dopo qualche ora di utilizzo Linux abbia occupato tutta la RAM.
Il “consumo” del disco fisso è estremamente parco, difficile si superino i 3 o 4 Gb se non con installazioni particolarmente complete.
Debian ha la possibilità di seguire la cosiddetta “netinstall” oppure la classica procedura guidata. La prima volta è sicuramente più amichevole la procedura guidata, ma per un utente esperto è sicurament più adatta la “netinstall” in quanto si possono selezionare solo i pacchetti strettamente necessari. Ad esempio: su di un server non servirà l’accesso in modalità grafica come invece serve su di un desktop, di contro servirà l’accesso in remoto via SSH che potrebbe essere inutile su di un desktop.







































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