Gnu/Linux - panoramica e note generali

Linux è un sistema operativo di tipo UNIX, creato da Linus Torvalds.

UNIX è un sistema operativo, creato nel 1969 da Ken Thompson e Dennis Ritchie, inizialmente orientato ai minicomputer ben presto viene adottato su mainframe, cioè server, negli ambiti più diversi, università e aziende. Attualmente UNIX è usato nella maggior parte dei server che collegano la rete Internet.

Nel 1994 viene rilasciata la versione 1.0 di Linux. Questo sistema e’ liberamente e gratuitamente trasferibile sul proprio computer tramite ftp da Internet oppure e’ disponibile nei CD-ROM allegati a molte riviste di informatica che si possono acquistare in edicola. I pacchetti Linux molto spesso sono gratuiti e a sorgenti aperti (open source). La differenza tra gratuiti e open source è molto marcata: gratuito è indicato come dato prettamente monetario, un programma free non è un programma a pagamento ma comunque è fornito così com’è, Non è possibile apportare alcuna modifica se non ai settaggi che il programma stesso offre; un programma open source invece viene creato e distribuito permettendo a chiunque di poter leggere/usare ma soprattutto modificare il codice sorgente. Il programma open source viene tipicamente creato tramite collaborazione di più programmatori che condividono con la comunità internet il frutto del loro lavoro.


Per chi non lo sapesse, Linux è un sistema operativo Free e Open Source. Utilizzato e soprattutto orientato ai server.

E’ formato pricipalmente da:
- un kernel, cioè un insieme di driver che permettono la gestione dell’hardware della macchina sulla quale è installato
- un server X, che si preoccupa di gestire la parte grafica
- un desktop manager, che si preoccupa di “disegnare” a video cio’ che elabora il server X

Linux ha il pregio di esistere sotto forma di “distribuzioni”. Ogni distribuzione ha la struttura di base identica alle altre e le proprie peculiarità, è modellata quasi perfettamente all’utenza alla quale è destinata, anche se in pratica è l’utenza che cerca la distribuzione più adatta a se. Ovviamente ci sono i temerari che adattano una distribuzione a scopi che in teoria non potrebbe soddisfare.

I programmi di linux, essendo Open Source sono forniti sotto forma di pacchetti.
Ci sono i pacchetti contenenti il codice sorgente, sono in pratica dei file zippati con dentro proprio il codice originale del programma, chi è pratico di programmazione può “leggersi” i sorgenti (il codice originale in pratica) e controllare che non siano programmate delle cose che a lui non vanno bene, che tra l’altro potrebbe modificarsi per adattare meglio il programma alle proprie esigenze. Una volta che i sorgenti vanno bene è necessario “compilarli”. Si trasforma il codice sorgente in “linguaggio macchina” e il programma è pronto per essere avviato/installato sul PC.
Ci sono i pacchetti precompilati, sono file zippati contententi il programma “tradotto” da codice sorgente a “linguaggio macchina” pronto per essere avviato/installato sul proprio PC. Di solito, un programma precompilato, e anche compatibile solamente con una certa distribuzione o famiglia di distribuzioni.
Essendo Linux fornito in codice sorgente è possibile, grazie alla corretta compilazione, avere un programma che funziona sulla (quasi) totalità dell’hardware presente, sia un PC o un MAC, eccetera. La compilazione permette anche di focalizzare il “destinatario hardware” del programma, ottimizzandolo quindi per un certo hardware.

Sicuramente una pecca di Linux è il rilevamento hardware, alcune distribuzioni rilevano di più, altre di meno, ma in assoluto ha un supporto leggermente inferiore a Windows. Purtroppo molti produttori si focalizzano su Windows dimenticandosi di tutti gli altri sistemi operativi. I produttori, non rilasciando le specifiche dell’hardware che producono non permettono una agevole scrittura dei driver. I programmatori devono quindi affidarsi ad operazioni di Reverse Engineering cioè andare per tentativi, imparando pian pianino il funzionamento della periferica.
Comunque, facendo i debiti scongiuri, se si utilizza un computer non recentissimo anche l’autorilevamento hardware dovrebbe fare un discreto lavoro.

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